IN PREGHIERA CON MARIA
O Dio nostro Padre,
in questo giorno solenne in cui facciamo memoria della Beata Vergine Maria, Madre e Sorella del Carmelo, noi veniamo alla tua presenza e invochiamo il dono dello Spirito Santo.
Egli, che è luce e sapienza, venga a dimorare nei nostri cuori, affinché seguiamo Cristo Gesù con cuore puro e totale dedizione, e accogliamo nella nostra vita Maria, sua purissima madre, con i suoi atteggiamenti e le sue virtù.
Benedetta sei tu, o Maria, Madre piena di grazia. Il Signore è con te, prega con noi il tuo figlio Gesù.
Beata sei tu, o Maria, modello di carità perfetta.
Tu, pur essendo la madre del Signore, hai voluto vivere con i suoi discepoli: con loro hai imparato a conoscere Gesù, il Maestro che predicava la fraternità e lamore;
con loro hai condiviso il faticoso cammino sulla via della croce; e sul Calvario, nellOra in cui Cristo ricon-ciliava il mondo con il Padre, tu e il discepolo che Gesù amava siete diventati una sola famiglia, una Chiesa unita nella fede e nellamore.
Con te, o Maria, nostra Madre e Sorella, supplichiamo la Santa Trinità, fonte e modello di ogni fraternità, perché anche noi diventiamo un cuore solo e unanima sola, solidali gli uni verso gli altri; e non ci siano più tra di noi il ricco e il povero, il potente e lindifeso, il sapiente e lignorante, ma tutti cresciamo come veri fratelli nel Signore.
Benedetta sei tu, o Maria, Madre piena di grazia. Il Signore è con te, prega con noi il tuo figlio Gesù.
Beata sei tu, o Maria, Vergine dal Cuore Nuovo in ascolto della Parola del Signore.
Tu, accogliendo con fede lannuncio dellangelo, hai dato un volto umano al Figlio eterno del Padre.
Riconoscendolo Signore, come sua vera discepola, hai imparato a meditare nel tuo cuore le sue parole di amore e di pace.
Assieme a Giuseppe, tuo sposo, per tre giorni hai cercato Gesù e finalmente lo hai trovato nel Tempio, seduto in mezzo ai dottori che ascoltava e interrogava.
È lui, Gesù, la vera Sapienza del Padre, luce e guida al cammino incerto della nostra vita, che tu, o Maria, hai sperimentato, vivendo la notte oscura della fede.
Con te, o Vergine Madre, noi preghiamo il tuo Figlio Gesù, affinché disponga i nostri cuori allascolto assiduo del suo vangelo e ci conceda di comprendere nello Spirito le sue parole, perché esse diventino luce ai nostri passi e sapienza per il nostro agire.
Benedetta sei tu, o Maria, Madre piena di grazia. Il Signore è con te, prega con noi il tuo figlio Gesù.
Beata sei tu, o Maria, Vergine Orante, Dimora dello Spirito Santo. Tu visitando Elisabetta, madre di Giovanni il Precursore, hai esultato piena di gioia per le grandi cose che lOnnipotente ha compiuto in te a favore del suo popolo. E il tuo cantico di lode, o Figlia dei Profeti, dalla casa di Elisabetta riecheggiava in tutto il mondo, ridando speranza agli umili, forza agli sfiduciati, consolazione agli afflitti. A Cana di Galilea, o Madre, hai implorato dal tuo divin Figlio il vino nuovo e abbondante, il vangelo della vera gioia e dellamore. Con te, o Maria, gli Apostoli erano assidui e concordi nella preghiera: tu, vero Tempio di Dio pregavi con la Chiesa nascente e la sostenevi nellattesa silenziosa dello Spirito.
Anche noi oggi, o Madre, come i primi cristiani, vogliamo pregare con te e implorare il Figlio tuo Gesù.
Egli faccia nuova la nostra preghiera: con leffusione dello Spirito diventi più autentica e vera, più conforme alla sua volontà, aperta alle meraviglie del Regno e vicina alle situazioni della vita.
Benedetta sei tu, o Maria, Madre piena di grazia. Il Signore è con te, prega con noi il tuo figlio Gesù.
Beata sei tu, o Maria, Vergine Figlia delluomo e Donna del nostro popolo.
Tu hai vissuto la nostra vita, quella dei semplici e dei poveri.
Di loro conoscevi la fede, le gioie, i dolori e le speranze.
Per questo, o Maria, hai scelto di essere la serva del Signore e di servire gli umili e i poveri, mostrandoti donna attenta e premurosa verso Elisabetta e gli sposi poveri di Cana.
Per questo, o Madre, hai scelto di vivere insieme ai primi cristiani: pregando con loro, con loro spezzando il pane dellEucaristia, con loro condividendo i beni e la vita.
Lungo i secoli, o Madre, hai voluto manifestare i segni della tua vicinanza al nostro popolo: il santo Scapolare che devotamente indossiamo è per noi ricordo della tua tenerezza verso gli umili e del tuo amore per ogni creatura.
Guardando te, Madre dellumanità, noi supplichiamo Dio nostro Padre per mezzo di Cristo Gesù nostro fratello.
Egli guidi la nostra Chiesa ad amare i poveri e a camminare con gli ultimi; illumini, con la luce del suo Spirito, questa nostra città, perché in essa scenda la pace, dimori la giustizia, maturi lonestà e linteresse per il bene comune.
Benedetta sei tu, o Maria, Madre piena di grazia. Il Signore è con te, prega con noi il tuo figlio Gesù.
Beata sei tu, o Maria, Bellezza e Splendore del Carmelo.
In te contempliamo la meta del nostro cammino, la via che ci porta a Cristo, nostra speranza.
Tu, Vergine del Carmelo, madre mite, sii propizia ai carmelitani.
Con il tuo esempio, con lo spirito del profeta Elia e la sapienza dellApostolo Paolo, fa, o Madre, che viviamo come fratelli nel Signore, contempliamo ogni giorno il Volto del Figlio tuo e serviamo con dedizione il nostro popolo.
A te, o Maria, che ci sei Madre e Sorella, in questo giorno di festa vogliamo affidare tutta la nostra vita:
limpegno a vivere il vangelo, larmonia della casa e della famiglia, leducazione e lavvenire dei nostri giovani, il lavoro quotidiano, le gioie e le sofferenze degli anziani.
Tienici amorosamente per mano, o Signora del Carmelo,
e guida i nostri passi verso Cristo Gesù, Signore della storia.
A lui la lode e la gloria, con il Padre e lo Spirito Santo, nei secoli dei secoli. Amen.
a cura della Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto